A nulla sono valse le richieste e le proteste da parte dei comitati cittadini che hanno mandato nella serata di ieri, 25 febbraio, i propri rappresentanti al consiglio comunale per fare pressioni affinché il la seduta aperta in programma giovedì prossimo, 28 febbraio, che avrà come unico argomento il tema rifiuti, fosse spostata ad un'altra data, in quanto, nessun comitato potenzialmente interessato ad intervenire è stato avvertito in merito.
Così, il comune, metterà in scena il proprio teatro fatto di buoni propositi e di dati confortanti senza il minimo abbozzo di voce contraddittoria.
E dire che erano state fatte delle promesse ai comitati cittadini.
In particolar modo dall'assessore Ganugi che, incontrando in data 10 gennaio i Cittadini Uniti Montemurlesi, li aveva rassicurati dicendo che sarebbero stati avvertiti per tempo e che la loro presenza sarebbe stata graditissima non solo per quanto riguarda la partecipazione al discorso ma che avrebbero addirittura preso parte nell'organizzazione dell'evento.
Ci domandiamo anche come a fronte delle innovazioni mostrate al convegno di Pistoia, come mai non sia stata invitata anche la oramai scomoda "controparte" gestionale per poter contrapporre ed argomentare le tesi e l'errata gestione dei rifiuti da parte di ASM!
Semplice, autoreferenzialità e niente di più, alla faccia della partecipazione. Troppo tardi, quindi, è arrivato l'invito (sabato a mezzogiorno circa) della gentilissima segretaria del sindaco Naila Becherini, a partecipare come comitato.
I giorni precedenti l'ultimo consiglio comunale sono stati concitatissimi.
I comitati vengono a sapere del consiglio comunale aperto solo a mezzo stampa e nella giornata di Venerdì. I colloqui telefonici con il consigliere Maffei confermano la decisione presa dall'amministrazione che ha letteralmente sabotato ogni intenzione di dialogo vero con la cittadinanza, in quanto, in meno di una settimana, risulta impossibile contattare i tecnici ed i medici che possano sostenere le ragioni dei movimenti cittadini. Per non parlare dell'orario programmato della "famigerata" tavola rotonda che si terrà alle 16,30 quando la maggior parte della cittadinanza è a lavoro.
Che fare allora? Giocare l'ultima carta e presentarsi al consiglio comunale con l'intenzione di convincere i consiglieri a votare a favore dell'interpellanza comunale che spostava a data da destinarsi l'incontro tra l'organismo comunale e la cittadinanza. Ma lì, purtroppo, siamo rimbalzati su un muro di gomma politicamente trasversale, nel quale hanno probabilmente prevalso (nuovamente, diciamo noi) più gli interessi di partito che le reali necessità della popolazione.
Parlando con i vari esponenti ci siamo resi conto di quanto non ci sia nemmeno la voglia di una discussione costruttiva. Ascoltando le parole dell'assessore Ciolini che sostiene che "un inceneritore ci vuole per forza", oppure il consigliere Giglioli che ha alzato il tiro dicendo che "lo sapevate da tempo, dovevate essere pronti". Come se la dottoressa Gentilini o la sig.ra Carla Poli non facciano altro che aspettare ed osservare cosa succede a Montemurlo
Alla luce di questo comportamento tenuto dall'amministrazione e tenuto conto della mancanza di volontà di costruire un vero dibattito con tutti gli interessati, il Coordinamento dei Comitati della Piana, i Cittadini Uniti Montemurlesi ed il Comitato Ambientale di Montemurlo comunicano che non parteciperanno alla tavola rotonda in programma giovedì pomeriggio e che si presenteranno al consiglio comunale della sera per manifestare il loro dissenso verso il comportamento autorefenziale dell'amministrazione che, in tal modo, dimostra SOLAMENTE di temere il confronto aperto e trasparente.
Cittadini Uniti Montemurlesi
Comitato Ambientale di Montemurlo
Coordinamento dei Comitati della Piana FI-PO-PT
Comitato Ambientale di Montemurlo
Coordinamento dei Comitati della Piana FI-PO-PT






