Felice anno nuovo e tanta salute per tutti!

martedì 25 dicembre 2007

...in risposta al Consiglier

Pubblichiamo la lettera inviataci dal consigliere Andrea Cautillo in merito alla nascita del nostro movimento, ringraziandolo per il permesso concessoci.

"Sono Andrea Cautillo, laureato in giurisprudenza, praticante avvocato, nonché consigliere comunale di Montemurlo per il Partito Democratico.

Vi invio questa lettera in quanto ritengo la vostra, un'iniziativa più che lodevole perchè, finalmente, un gruppo di giovani si affaccia alla politica e alla gestione della "res publica" smentendo il vecchio stereotipo dei giovani a "cui non frega niente di niente ma basta divertirsi". Voi siete la dimostrazione che i giovani di oggi, e mi ci metto anch'io perchè ho 28 anni, sono ragazzi che riflettono sulle problematiche cercando di apportare il loro contributo di idee.

Venendo a Montemurlo, visto che voi operate a Montemurlo, sono del parere che la classe politica locale sia alquanto livellata verso il basso, con personalità che, spesso, non sanno ciò che dicono; questo, si badi bene, vale per l'opposizione ma anche per la maggioranza, ricca di contraddizioni e composta da alcuni individui non all'altezza di gestire una macchina amministrativa complessa come quella comunale.

E' mio fermo convincimento che occorra, qui a Montemurlo, una svolta, un ricambio generazionale delle persone che governano la città. E' ora che si sperimenti un nuovo modo di fare politica. Purtroppo, dal vostro sondaggio evinco che il modo di fare politica del PD non è quello che piace a voi, non è quello che piace ad una parte delle nuove generazioni: questo è un segnale che deve far riflettere gli organi dirigenti del PD montemurlese.

Concludo invitandovi a continuare per la vostra strada facendo attenzione, però, a non farvi strumentalizzare dai "volponi" della politica e facendo attenzione a non scadere nel semplice populismo e nella retorica in quanto sarebbe per voi, molto deleterio. Tanto per essere franco, non serve a nulla il vaffa... generale in stile Beppe Grillo se non è seguito da proposte serie e concrete. In bocca al lupo e auguri."

dott. Andrea Cautillo

Prima di tutto vogliamo ringraziare in tutta sincerità il consigliere Cautillo per averci dedicato un po' del suo tempo ed essersi quindi proposto di contattarci, vorremo comunque esternare le nostre opinioni.

Siamo in pieno accordo riguardo la questione dei giovani, siamo fermamente convinti che un ricambio generazionale porterebbe grandissimi benefici, in quanto la politica guadagnerebbe in entusiasmo ed idee.

Per quanto concerne il discorso su Beppe Grillo, riteniamo che il consigliere Cautillo si stia sbagliando: non siamo un fuoco di paglia nato sull'onda del V-Day, il nostro progetto nasce come idea molto prima e formalmente dall'estate 2006. E' vero il "vaffanculo" è fine a sè stesso se non viene seguito da proposte costruttive, ma per fortuna non è stato il V-Day a generare fermento e voglia di riscatto politico, semmai il contrario. Basta andare sul forum di un qualsiasi MeetUp per rendersi conto di quante belle idee stiano nascendo. Non siamo i soliti ipocriti Casarini di turno che si limitano a distruggere ogni cosa senza proporrre alcunché di alternativo.

Non siamo affatto felici di essere accusati di populismo, noi cerchiamo e cercheremo di dire la verità, la quale evidentemente alcune volte non viene digerita dalla classe politica che subito si affretta ad etichettare come populista chi le muove qualche accusa.

Inoltre abbiamo ricevuto email che commentano le parole di Cautillo, tralasciando le forti considerazioni riguardo l'attuale contesto amministrativo fatte dallo stesso ("...sono del parere che la classe politica locale sia alquanto livellata verso il basso, con personalità che, spesso, non sanno ciò che dicono"), vogliamo mettervi al corrente di come alcuni di voi abbiano interpretato i primi movimenti dei nostri consiglieri:

"...gli assessori e consiglieri stanno cercando argomenti per le loro campagne politiche e sono almeno in questa fase incuriositi dal progetto CUM"

"...ho l'impressione che alcune forze politiche vogliano fare campagna acquisti"

La nostra modesta impressione è che il progetto Cittadini Uniti Montemurlesi sia stato, sin adesso, un po' come un sasso buttato in uno stagno, prima l'acqua verdastra e ferma, ora i cerchi concentrici si espandono increspando il liquame.

Non possiamo che esser felici di tutto ciò, significa che non stiamo lavorando a vuoto e questo non può che motivarci ulteriormente.


Enrico Mungai

lunedì 24 dicembre 2007

primi successi

Dopo i due articoli pubblicati ieri sui maggiori quotidiani che si occupano di cronaca locale, ed in particolare grazie al buon lavoro uscito sul Tirreno firmato Riccardo Tempestini, molti concittadini sono venuti a conoscenza della nostra associazione e degli scopi che ci siamo prefissati.

La risposta montemurlese non si è fatta attendere. Siamo felici di annunciarvi che nella nostra casella di posta elettronica (cittadiniuniti@libero.it) abbiamo trovato molte email di persone, pronte a lavorare insieme a noi, entusiaste del progetto.

Citando il nostro primo post, Cittadini Uniti Montemurlesiè un'idea vera, che ha bisogno di qualcuno che le creda”. Dopo la reazione di ieri siamo sempre più convinti di stare facendo un lavoro che perdurerà nel tempo, a Montemurlo non mancano le persone affamate di politica, badate bene non di partitica. Quindi conosciamoci, rimbocchiamoci le maniche e via con l'olio di gomito!

Ci ha scritto anche il consigliere Filippo Vasco:
Sono convinto che la partecipazione dei cittadini alla cosa pubblica sia un bene per tutti. La conoscenza dei problemi aiuta molto a prendere le decisioni migliori nell'interesse dei cittadini. Fare politica significa occuparsi dei problemi quotidiani delle persone fisiche e rispondere ai bisogni della gente. Discutere per affrontare i problemi e per risolverli insieme ritengo sia la strada migliore per un Paese civile. Io sono Filippo Vasco capogruppo in consiglio comunale per il nuovo Partito Socialista aderente al Partito Socialista Europeo (P.S.E.), riterrei molto utile intraprendere un confronto con Voi su tutti i problemi della Città Montemurlo, in parte per darvi le mie conoscenze e in massima parte ad apprendere da voi i problemi concreti della vita quotidiana, della Città e dei suoi cittadini.

Abbiamo colto l'invito al volo, l'abbiamo chiamato, quindi fissato un incontro per martedì 15 gennaio dell'anno venturo. Crediamo fermamente che il dialogo con tutte le parti sia l'unica maniera per costruire veramente qualcosa di positivo, un dialogo fatto non da sterili polemiche, ma da proposte e confronto vero. Non è utile a nessuno alzare muri, costruire barricate, in nome di questa o quella ideologia partitica. Qui si parla del bene di una popolazione, del benessere di una cittadinanza che sente il bisogno sempre più impellente di farsi sentire e di essere di nuovo protagonista. Nel nostro incontro col consigliere Vasco cercheremo di esporre i nostri punti di vista ed ascoltare ciò che ci verrà detto.

Per non fare torti a nessuno vogliamo evidenziare il fatto che il consigliere Ilaria Maffei, capogruppo di rifondazione comunista, è stato il primo ad avere preso contatti con noi. Non solo via email, ma personalmente.

I presupposti sono promettenti, speriamo non si limitino alle sole parole, ma si traducano in fatti concreti.

Con l'occasione vi porgiamo i nostri migliori auguri!


Enrico Mungai

venerdì 21 dicembre 2007

"letterina" per il sindaco

Stamani abbiamo inviato la nostra “letterina” di Natale al sindaco Ivano Menchetti. Dopo le sue disarmanti parole - “non sappiamo se gli inceneritori facciamo male o facciano bene...” - dette durante l'ultimo consiglio comunale, ci pareva quanto meno gentile provare ad esser d'aiuto recapitandogli qualche dato.

La nostra è solo una piccola iniziativa, una semplice email non può far molto da sola, in confronto all'idea che è venuta maturando durante le ultime assemblee del Comitato Ambientale di Montemurlo e che tra brevissimo si concretizzerà.

Verrà infatti recapitato ai tutti i consiglieri comunali montemurlesi un “pacchetto regalo” contenente un DVD e una lettera della dott.ssa Gentilini, oncologa di nota fama, riguardo il pericolo e la dannosità degli inceneritori con particolare riguardo la questione dell'inceneritore di Montale, nonché i migliori auguri di buone feste. Speriamo che Babbo Natale porti almeno un pizzichino in più di lungimiranza.

Cogliamo l'occasione per commentare l'aumento della T.I.A. del 2% che dovremo sobbarcarci con l'anno nuovo. L'assessore Ganugi considera l'aumento come una misera pochezza, ha infatti bollato l'aumento di costo come “qualche spicciolo”, dovete sapere che il Comune di Montemurlo annualmente paga all'ASM, società che agisce in una situazione di monopolio, più di 4 milioni di euro.

Da sottolineare che il consigliere Nicoletta Giglioli, capogruppo di Forza Italia, una volta venuta a conoscenza dei dati è sobbalzata sulla sedia credendo che la cifra fosse quello che l'intera provincia corrisponde all'ASM. Noi non ci stupiamo tanto per l'altissima gabella, ma soprattutto perché ci rendiamo conto che chi decide per noi, ahimé, non sia poi così provvido.

Non siamo certo noi i primi a denunciare l'infelice situazione economica, ma non solo, che stiamo vivendo in Italia, come non citare per esempio che i salari sono tra i più bassi in Europa, e in termini di potere d’acquisto addirittura inferiori a quelli della Grecia e superiori, in Europa, solo a quelli del Portogallo.

Allora perché una società, tra l'altro municipalizzata, fa ricadere i propri costi di gestione sulle spalle di persone che faticano ad arrivare alla fine del mese? Qui da noi si continua ad andare controtendenza, dal governo spirano forti le voci riguardo le liberalizzazioni, a Montemurlo, come in tutta Prato, si continua con l'affidamento diretto. Non è sicuramente questo il metodo giusto per alleviare i problemi ai cittadini, per sgonfiar loro il portafoglio, invece, questa è proprio la via giusta.


Enrico Mungai

mercoledì 19 dicembre 2007

Inceneriamoci il futuro.

E' buffo. E anche tragico.
Pensiamo a come una cosa che non dipende dalla nostra diretta volontà possa danneggiarci pesantemente. E pensiamo a come, nonostante gli sforzi, sia difficile che le cose cambino. In meglio, ovviamente.

L'inceneritore di Montale è al centro di questo male. E Montemurlo è una delle sue vittime preferite.

Pensate ad una zona rossa, la zona nel raggio di 1,5 km che è la più soggetta alle famigerate ricadute delle polveri sottili. Indovinate un pò a cosa corrisponde? Alla frazione di Oste. Infatti a causa delle condizioni atmosferiche della piana e dal comportamento dei venti che spirano da ovest, queste polveri si depositano in massa nella frazione montemurlese.

Con buona pace degli sforzi comunali per la raccolta differenziata, nella quale Montemurlo è in cima alla lista per impegno e risultati. E allora perchè spendere 28 milioni di euro per ampliare il già presente inceneritore e causare danni alla salute che sono incalcolabili quando hai già avviato un processo per la raccolta porta a porta che potrebbe essere mille volte più economico e indefinite volte più salutare? A chi conviene quest'opera? Agli amministratori? Al governo a Roma? All'Italia?

I nostri politicanti comunali fanno una gran leva ed un affidamento spudorato sulla disinformazione, o meglio ancora, sull'ignoranza dei cittadini (ovviamente, ignoranza intesa come mancanza di dati da confutare) ed invece la gente deve sapere che ci sono altri sistemi per risolvere il problema dei rifiuti. SOLO CHE SONO I SOLDI CHE COMANDANO.

Ci sembra chiaro che molti dei nostri amministratori avranno una voce in capitolo nel CDA altrimenti non si spiega perché anteporre un'opera potenzialmente inutile al benessere globale. E la cosa sorprendente è che parecchi esponenti dei Verdi sono a favore dei "termovalorizzatori", soprattutto nella stanza dei bottoni nella capitale. Magia degli accordi politici, ovvero, "io ti dò una cosa a te e te una a me".

E già che ci siamo, perchè non ordiniamo un bello scudo magnetico riflettente ed invisibile, confezionato dalla NASA per fare in modo che le polveri sottili si fermino davvero al confine con Montale. Tanto, visto che spendiamo tanto per spendere e che "di qualcosa si deve pur morire" come dicono in consiglio comunale, è giusto farlo in grande stile.

E' buffo. E sempre più tragico.


Alberto Niccolai

martedì 18 dicembre 2007

Tu dove abiti?

(clicca sulla foto per ingrandirla)

Questa è una foto scattata dal satellite. Punta direttamente l'inceneritore di Montale: il primo raggio da 1,5 km è la così detta zona rossa.

Se anche secondo te i gas tossici emessi dall'inceneritore si fermano al confine, non superando il fiume Agna, non diffondere questa immagine e non avvertire le persone alle quali vuoi bene.

"Tanto - citando un nostro consigliere comunale - di qualcosa dovremo pur morire."


Enrico Mungai

sabato 15 dicembre 2007

Auto ad Idrogeno: il futuro è nelle tue mani!

Un cittadino italiano, avendo finalmente deciso che gli fa troppo male respirare le polveri sottili e stanco di vedere ammalarsi persone a cui vuole per il benessere delle multinazionali petrolifere, ha chiesto alla Commissione Europea (dipartimento dell'ambiente) di creare una legge che obblighi i "signori" del petrolio ad installare accanto ad ogni distributore di benzina almeno un distributore ad idrogeno e di incominciare a produrlo utilizzando energie rinnovabili.

Noi Italiani vogliamo essere i primi al mondo nel creare una legge che obblighi le multinazionali petrolifere ad installare distributori di idrogeno accanto ai convenzionali distributori di benzina?

Questa strategia aiuterà lo sviluppo immediato di questa tecnologia. Purtroppo oggi cresce a rilento per mancanza di richiesta da parte dei consumatori che, non avendo punti di distribuzione disponibili di idrogeno, non compreranno mai macchine con tale tecnologia!

Il risultato di questa mossa porterà all'aumento della richiesta e dell'interesse da parte della gente verso questo tipo di auto, incrementandosi la richiesta le case automobilistiche si faranno la guerra per accaparrarsi fette di mercato, riducendo così i costi di produzione e rendendole accessibili a tutti.

Questa legge dovrà anche obbligare le multinazionali del petrolio a produrre idrogeno in maniera pulita utilizzando energie alternative al nucleare e ai combustibili fossili.


Bastano solo 800.000 firme, il futuro è nelle tue mani!

FIRMA LA PETIZIONE A QUESTO INDIRIZZO:
http://www.petitiononline.com/idrogeno/petition-sign.html


Enrico Mungai

domenica 9 dicembre 2007

meritocrazia: il motore per il benessere sociale

La nostra modesta opinione considera i criteri di selezione in base al merito come una necessità imprescindibile per una Nazione moderna che sappia utilizzare al meglio i propri talenti e le proprie risorse umane.

A maggior ragione tale sistema deve essere realizzato nelle piccole realtà, come appunto Montemurlo, dove il miglioramento delle condizioni della comunità deve servir come concreto esempio. Con un piccolo cambiamento di mentalità si può effettivamente evolvere in direzione di un reale benessere sociale.

Chiariamo innanzitutto cosa s'intenda per meritocrazia.
Il dizionario della lingua italiana De Mauro la illustra come “concezione in ordine alla quale si ritiene legittimo che il successo, il prestigio, il potere, si debbano conseguire esclusivamente in virtù delle doti, delle capacità e dei meriti personali”.

La meritocrazia è una forma di governo dove le cariche amministrative , le cariche pubbliche, e qualsiasi ruolo che richieda responsabilità nei confronti degli altri, è affidata secondo criteri di merito, e non di appartenenza lobbistica, familiare o di casta economica.

Appare quindi chiaro come debba essere il più meritevole ad essere premiato. La selezione non dovrebbe avvenire in base a caratteristiche completamente indipendenti (es. razza, sesso, censo, ecc...) rispetto a quello che le persone hanno fatto, infatti certe differenze non dovrebbero pesare in maniera più assoluta nella scelta di un individuo che dovrebbe, altresì, essere selezionato in base alle sue capacità.

Può capitare che la parola meritocrazia venga utilizzata in maniera errata, ovvero per descrivere una società dove la salute, la ricchezza e lo stato sociale sono raggiunti esclusivamente attraverso i privilegi, e dove quindi il criterio di merito può di fatto sparire a fronte di forza bruta o furbizia: qualsiasi capo mafia vive infatti molto meglio di un onesto cittadino, ma non certo per merito, solo per selvaggia competizione.

E' questo modo di pensare che permea la nostra organizzazione, infatti abbiamo stabilito dei criteri meritocratici che premino l'impegno dei nostri membri. Pensiamo che sia la migliore via per ottenere l'ottimale resa di ogni sistema, quindi ci impegneremo affinché siano rispettate le regole dei concorsi, degli appalti o comunque di tutti i bandi di gara promossi dal nostro Comune.

Le parole “merito” e “meritocrazia” sono state tra le più utilizzate per indicare uno dei punti cardine del Partito Democratico. In un certo qual senso dovremmo essere in una botte di ferro, dato che la maggioranza è composta da ben 11 tesserati del PD, sindaco compreso ovviamente. Fatto sta che noi ci impegneremo a denunciare il minimo sentore d'irregolarità.


Enrico Mungai

mercoledì 5 dicembre 2007

Un nuovo modo di intendere la città

Un nuovo modo di vedere le cose. Una via alternativa che si appresta a fare il suo primo decisivo passo sulla scena politica montemurlese da troppo tempo ormai legata ai vecchi schemi partitici ed a giochi di potere molto più grandi e complessi di quanto si possa immaginare. Uno spiraglio di novità e di cambiamento, insomma. Qualcosa di cui questa città sente tanto la mancanza.

Il movimento dei "Cittadini Uniti Montemurlesi" è qualcosa di più di una semplice idea campata per aria e buttata giù semplicemente su un misero foglio di carta... è l'ambizioso ma sicuramente realizzabile progetto che si costituisce con l'intento di riavvicinare il cittadino alla politica.

Siamo un gruppo di persone, per lo più giovani, che si sono stancati di osservare da lontano le vicissitudini della politica della propria città e che hanno deciso per amore verso il posto nel quale vivono e per la passione nell'antica arte del processo democratico, di prendere il proverbiale toro per le corna e di provare ad intervenire direttamente nel processo istituzionale comunale per far sentire la propria voce.

Una voce che vuole essere espressione potente e sentita dei veri bisogni della cittadinanza in contrapposizione alle logoranti ed infinite diatribe politiche fatte da strani giochi tra la maggioranza e la giunta comunale col tacito assenso dell'opposizione. Una voce per poter difendere e portare avanti le proprie idee senza dover necessariamente rispondere delle proprie decisioni a nessun altro se non a sè stessi. Lontani da ogni logica o inciucio partitico.

Stanchi di leggere sui quotidiani delle lotte tra gli esponenti partitici nelle varie sedute del consiglio comunale? Lo eravamo anche noi. E' ormai diverso tempo che alle assemblee (peraltro, pubbliche, quindi di facile accesso per chiunque) si registrano episodi che rasentano i limiti del grottesco: tra insulti gratuiti tra le parti, interrogazioni comunali urgenti su questo o quel cavillo burocratico (con conseguente rallentamento dell'attività legislativa), distacco netto dalla popolazione. Ci chiediamo davvero se un'atmosfera del genere può giovare ad un corretto sviluppo sociale, una questione che va al di là della costruzione di questa o quella strada, della realizzazione di questa o quella opera. Che genere di clima globale si creerebbe se i rappresentanti del popolo, coloro che dovrebbero essere l'immagine del volere dei cittadini, litigano e se ne dicono di tutti i colori su argomenti spesso oscuri agli stessi consiglieri?

La nostra è un'idea vera, che ha bisogno di qualcuno che le creda. Abbiamo cuore, passione e tanta sana creatività. Ci stiamo affacciando alla politica per le prime vere volte, ma non per questo si sentono ingenui o facilmente assimilabili. Abbiamo voglia di lottare per tutte le persone di questa città, per coloro che hanno a cuore il proprio futuro e il proprio Paese, per coloro che si sentono mal rappresentati da governanti pseudo politicanti che non disdegnano di mettere avanti l'interesse personale a quello della comunità.

Attraverso questo sito, che si espanderà via via col tempo, si potranno fare domande, avere un contatto diretto con gli esponenti dell'associazione ed ottenere tutte le informazioni necessarie. E' un blog, quindi, tutti sono protagonisti e tutti possono concorrere nelle discussioni e fare in modo che il programma dei cittadini uniti sia sempre più ampio e vicino alla gente: un programma fatto dalle persone, le vere protagoniste della politica ed i "datori di lavoro" degli amministratori comunali.

Siamo pronti a questa avventura. Guardiamo sempre avanti.

Montemurlo: la TUA città!


Alberto Niccolai