Felice anno nuovo e tanta salute per tutti!

martedì 29 aprile 2008

Riflessioni Politiche

Anche nel nostro Comune, in seguito alle elezioni politiche, si sono aperte discussioni all'interno della maggioranza di centrosinistra, attualmente al governo della città.

Ripercussioni dovute soprattutto a risultati quantomeno sorprendenti quale ad esempio quello della Sinistra l'Arcobaleno. Non molti giorni fa il Sindaco Menchetti, del PD, ha voluto diramare un comunicato stampa dove teneva a chiarire la sua posizione in merito. In questo ha sottolineato come egli non trovi motivazioni valide, per le quali dovrebbe mutare l'assetto della maggioranza del governo locale. Ha dichiarato che è sua ferma intenzione proseguire il percorso del governo della città, con l'attuale maggioranza nella quale ogni singola forza è ritenuta dal Sindaco necessaria e fondamentale per la gestione del Comune. Menchetti ha voluto ribadire l'operato di tale coalizione rivendicando il lavoro svolto sino ad ora all'interno del Comune.

Vasco
, consigliere comunale del Partito Socialista nonchè ex assessore, ha voluto rispondere al Sindaco con un comunicato stampa (inviato anche a noi Cittadini Uniti). Qui il consigliere socialista chiarisce che non è stile del suo partito fare attacchi al ''palazzo'' ma ritiene doveroso aprire una riflessione politica sulle alleanze. I Socialisti sostengo l'operato del governo locale ma rivendicano allo stesso tempo, la loro esistenza ed autonomia. Inoltre Vasco accusa il PD di ''fare millantato credito quando i suoi esponenti si dichiarano socialisti''.

La situazione più delicata è quella apertasi in Rifondazione Comunista la quale ha visto un crollo dei propri consensi anche nella nostra cittadina. Il Partito tuttavia resta in attesa del decisivo congresso di Luglio che definirà il nuovo assetto dirigenziale ed il nuovo segretario, sul quale si fa il nome di Ferrero ex Ministro della Solidarietà Sociale.

Parlando a titolo personale, ritengo che tutto questo sia profondamente sbagliato. In quanto sostengo che in un piccolo comune come Montemurlo non dovrebbero esistere tali ''esigenze di riflessione'' politica solo perché nelle elezioni nazionali qualcosa è andato storto.
A livello locale la precedenza la dovrebbero avere i cittadini ed i loro interessi non gli interessi del proprio partito che magari ha litigato con Tizio e Caio. La classe politica dovrebbe pensare a risolvere i problemi delle persone, a maggior ragione in piccoli comuni dove tante iniziative (come ad esempio la raccolta porta a porta) sono decisamente di più facile attuazione, e possono beneficiare all'intera cittadinanza, mentre i litigi tra Socialisti, Comunisti e Democratici e chi più ne ha più ne metta non beneficiano proprio nessuno.


Galeotti Damiano

venerdì 25 aprile 2008

la democrazia non ha colore

Ore 6.59: tre visi parecchio assonati si ritrovano in piazza Don Milani, il sole sta iniziando a scaldare la pungente aria mattutina.
Non finisco di chiedere chi potesse mai venire a firmare alle 7.00 di mattina di un giorno festivo che il primo "autografo" è già sul foglio per la richiesta del referendum per l'abolizione dei finanziamenti pubblici all'editoria... che inizio!!

Circa venti minuti dopo il nostro banchino è allestito, lo devo ammettere avevamo davvero un bel gazebino: manifesti che spiegavano le motivazioni per i tre referendum, opuscoli sui buoni locali, magliette del V-Day2, informative sull'inceneritore, qualche notizia sul nostro operato, i "fogli della piana"... insomma tanto materiale da consegnare a chiunque fosse interessato, ho pensato fosse pure troppo, ma poco dopo, con nostra grande gioia, sono stato smentito per la seconda volta: siamo tornati a casa senza volantini!

E' stata una mattinata davvero rincuorante, iniziative del genere ti danno la carica per continuare le proprie battaglie ed avere la conferma che non si sta facendo tanto duro lavoro per niente.
Ben 148 persone stamani si sono scomodate per venire a firmare: considerando che molti montemurlesi approfittando del ponte e della buona stagione sono partiti per altri lidi è davvero un risultato eccezionale, che va al di là delle nostre previsioni.

Il fatto che sicuramente fa più riflettere è che ha firmato un ventaglio di persone nate nel 1925 fino a ragazzi del 1990, persone arrivate in lussuose macchine ed altre in bicicletta... certe questioni non hanno colore politico!
Molti di coloro che hanno firmato erano ben informati e ci hanno ricoperto di complimenti per l'impegno, ad altri abbiamo invece spiegato il perché di quest'iniziativa promossa da Beppe Grillo, alcuni hanno firmato per tutti e tre i referendum, chi per due e chi per uno solo... è stato davvero piacevole poter dialogare e capire le motivazioni che hanno spinto le persone a compiere quest'azione di democrazia. Personalmente mi è piaciuto molto parlare con chi la pensava in maniera totalmente opposta a noi, il confronto tra parti "antagoniste" è davvero costruttivo, sempre se le parti non sono ottuse nelle loro convinzioni, ovviamente.

Noi abbiamo voluto ribadire ai vari firmatari che i Cittadini Uniti sono interessati agli argomenti delle proposte e non alle bandiere collegate, tutti hanno la testa per pensare e che quindi non si può tollerare chi prende delle decisioni per partito preso. Un esempio: l'opposizione a Montemurlo ha votato sfavorevole all'abbassamento dell'ICI, a buon intenditor...

Oggi, 25 aprile 2008, abbiamo distribuito i primi SCEC a Montemurlo! Buoni Locali per il controvalore di 100 euro per chi si è iscritto gratuitamente all'associazione onlus Arcipelago Toscana e mazzette con 10 SCEC dal valore di 0,50 euro per chi ha manifestato curiosità per il progetto, che quanto pare è stato accolto in maniera molto positiva dai montemurlesi.

Alle ore 13 abbiamo iniziato a smontare, i permessi richiesti per l'occupazione del suolo pubblico terminavano a quell'ora altrimenti avremmo raccolto ancora ed ancora firme. Ringraziamo il consigliere comunale del gruppo misto Davide Delfine che ha vidimato e quindi convalidato tutte le più di 400 firme raccolte.


Enrico Mungai

mercoledì 23 aprile 2008

Gioco da Bambino

Esposizione Multimediale
di opere senza definizione


presso il Liber Art Caffé
biblioteca B. Della Fonte
Montemurlo

vernissage - aperitivo:
martedì 29 aprile 2008
dalle ore 20.00

l'esposizione rimarrà aperta fino a sabato 17 aprile 2008


Quante volte ho chiesto al mondo perché era tanto crudele,
nella sua adulta razionalità,
a chiedere e pretendere violenza,
necessitare il superfluo,
schernire i sensi,
giocare col sacro,
sacralizzare il profano.

Mai ho ricevuto risposta,
da quella bocca senza suoni,
da quegli occhi senza vista,
da quel corpo in perpetuo movimento senza meta,
da quell’insieme di meccaniche privo di sentimenti.

Mi aveva dimenticato.
Ricordava la sua storia ma non il proprio passato.
Io, passato senza lasciar traccia.
Vivo dei miei sensi,
provo con il mio spirito,
rischio con la mia vita,
non aspiro ad essere un altro,
lotto per esistere.

Prova a vedere il mondo.

La mia prospettiva infantile è solo un gioco,
l’unico gioco davvero adulto.

Un Gioco da Bambino.


Simone Cinelli

venerdì 18 aprile 2008

Analisi del Voto Montemurlese

In questo piccolo post voglio cercare di analizzare il voto delle elezioni politiche 2008 confrontandolo con le elezioni politiche del 2006, per il nostro Comune.

Nel 2006 l'assetto partitico era diverso rispetto a quello attuale,ma possiamo in maniera approssimativa equiparare il numero di voti ottenuti dal Popolo della Libertà, ad esempio, con la somma dei voti ottenuti da Forza Italia ed Alleanza Nazionale alla Politiche 2006.

Nel confrontare i dati riscontriamo che la Lega Nord abbia ottenuto un grande risultato anche a Montemurlo. Infatti nel 2006 i consensi per il Carroccio alla Camera erano 156 e nel 2008 sono passati ad essere ben 313; stesso balzo in avanti al Senato dove il partito di Bossi nel 2006 ha ottenuto 128 preferenze contro le 283 del 2008. Senza ombra di dubbio lo dobbiamo considerare come un dato molto significativo, soprattutto nel voto giovanile in quanto è alla Camera che la Lega ha raddoppiato i consensi.

Il crollo della Sinistra l'Arcobaleno lo riscontriamo in maniera evidente anche nella nostra cittadina. Gli elettori nel 2006,alla Camera, attribuirono complessivamente a Rifondazione,Comunisti Italiani e Verdi (senza Sinistra Democratica,ancora nei Ds) 1331 voti,contro i 351 del 2008 una catastofe davvero impensabile. Stessa diminuzione la possiamo verificare anche al Senato dove, nel 2006 le forze componenti SA ottenero 1506 preferenze contro le 359 del 2008 un dato davvero inaspettato, un crollo senza precedenti.

Il Partito Democratico a Montemurlo,ha tutto sommato, ''tenuto botta''. Nel 2006 i consensi alla Camera per l'allora Ulivo sono stati 5390 contro i 5200 del 2008. Mentre al Senato Ds e Margherita raccolsero complessivamente 4395 voti, contro i 4820 raccolti dal PD.

Infine il Popolo della Libertà, il quale registra,come il Pd,una sostanziale conferma dei voti ottenuti nelle Politiche 2006 nel nostro Comune. Nel 2006 la somma dei voti di Forza Italia ed Alleanza Nazionale alla Camera era di 3814 consensi,mentre nel 2008 il PdL ha ottenuto 3811
consensi. Al Senato nel 2006 i voti sono stati 3518 mentre nel 2008 3567.

Infine anche il partito di Antonio Di Pietro, Italia dei Valori, ha registrato un miglioramento notevole confermando anche a Montemurlo, come avvenuto per la Lega il dato nazionale. Infatti IdV nel 2006 alla Camera aveva ottenuto 230 voti contro i 416 del 2008, un raddoppio significativo. Al Senato nel 2006 le preferenze sono state 319 contro i 389 del 2008. Quindi anche per IdV possiamo notare che ha raccolto molti consensi tra i giovani come la Lega.

Per concludere possiamo solo osservare come il trend nazionale si sia confermato anche a Montemurlo, dove la Lega ha sensibilmente aumentato i consensi e dove la Sinistra l'Arcobaleno ha registrato un'emorragia di consensi impensabile alla vigilia. Bene spero di aver fornito un quadro generale abbastanza chiaro e soddisfacente.


Damiano Galeotti

mercoledì 16 aprile 2008

V-Day2 a Montemurlo

Qualcosa si muove, o almeno sta cominciando a muovicchiarsi. Lo sappiamo che cambiare le cose non è facile, specie in un comune dove da tempo immemore non c'è ricambio politico. Per un comune che è stato uno dei primi in Italia (forse il primo, ma non ne ho la certezza) a subire la scissione interna della vecchia Democrazia Cristiana tra la corrente di base e le miriadi di correnti che nacquero negli anni 50 - 60 (La primavera, i morotei ecc...) si può certamente affermare che non esista un buon rapporto col cambiamento in generale.

Fortunatamente i cittadini hanno cominciato a prendere coscienza della loro situazione e la cosa non può che farci piacere. Abbiamo ricevuto numerose mail di sostegno alla nostra iniziativa di persone che sentivano e sentono la necessità di qualcosa di nuovo e di un movimento che si potesse far promotore delle proprie necessità. Da parte nostra, non possiamo far altro che ringraziare tutti coloro che ci hanno scritto, telefonato, incontrato e coi quali abbiamo discusso sul futuro di questo comune e possiamo constatare che per il momento l'obiettivo che ci eravamo prefissati, quello di essere un punto d'appoggo per chiunque volesse esprimere le proprie idee o proposte, è stato raggiunto. Perciò, nuovamente, grazie a tutti.

Ma non ci si può fermare ora. Abbiamo messo le scarpette da TipTap ed ora si deve ballare. Nuove iniziative si aprono all'orizzonte. Una in particolare della quale ci sentiamo di sottolineare l'urgenza. I Cittadini Uniti Montemurlesi porteranno a Montemurlo il banchino del V-DAY2! A meno di sorprese dell'ultima ora, abbiamo avuto l'appoggio dei consiglieri comunali del gruppo misto Davide Delfine e Lorenzo Traettino che, per legge, in quanto consiglieri, devono firmare per autenticare le firme. Quindi, il prossimo 25 aprile anche i Montemurlesi potranno fermarsi in piazza Don Milani (piazza del mercato dalle ore 7.00 alle ore 13.00) a firmare per i 3 referendum che il VDAY promuove:
  • I . Abolizione dei finanziamenti pubblici all'editoria. Ogni anno milioni di euro vengono erogati dal sistema partitico alle testate giornalistiche che si trovano così in una pericolosa attività d'oscuramento del pluralismo dell'informazione
  • II . Abolizione dell'Ordine dei Giornalisti. Di stampo mussoliniano, fu proprio lui a volerlo per tenerli sotto controllo. Non esiste niente di simile al mondo.
  • III . Abolizione della Legge Gasparri. Una legge che alimenta sempre di più il duopolio Rai - Mediaset.
Quindi, tenete sott'occhio questo sito per maggiori informazioni nei prossimi giorni e se volete partecipare attivamente all'organizzazione del V-DAY2 scriveteci pure all'indirizzo cittadiniuniti@libero.it ogni paio di braccia nuove è più che mai gradito!

Alberto Niccolai

venerdì 11 aprile 2008

Paura di cambiare.

Non credevo che il livello di democraticità in questo comune fosse così basso. Più che altro, non credevo che anche proporre soluzioni nuove, apartitiche e totalmente mirate al miglioramento della vita cittadina fossero così ostracizzate dal potere comunale. E soprattutto, non credevo che fare informazione equivalesse a schierarsi automaticamente da una parte o dall'altra. Perchè, signori miei, è questo ciò del quale il Partito Democratico montemurlese ha paura: la manifestazione del dissenso e le buone idee che provengono dal basso. E ha i suoi modi a dir poco inquisitori, per porre fine alle suddette iniziative.

Andiamo con ordine: stamattina (11 aprile), in piena campagna elettorale, sono andato al mercato di Oste per fare del volantinaggio sull'incontro che i Cittadini Montemurlesi hanno organizzato per giovedì prossimo sui buoni locali. Mi dirigo ben bello al mercato e comincio a distribuire i miei bei volantini in bianco e nero. Purtroppo, questa mattina non sono stato l'unico ad avere un'idea simile: A circa 20 metri da me, un banchino del Partito Democratico sta aprendo i battenti con tanto di bandiera, coupon illustrativi, fotografie e numerose persone addette alla sua preparazione (tra cui un consigliere comunale. Lo ritroveremo più avanti). Va beh, io penso "che fastidio potrei mai dare? Loro hanno tutto quell'ambaradan di materiale che è logico che una persona vada diretta verso di loro. In fondo devo solo consegnare dei volantini". Bene, passano 10 minuti e qualcuno di loro si accorge di me. Mi si avvicina, gli porgo il mio volantino ed esordisce secco: "proprio qua ti dovevi mettere?", "mi scusi? Non credo di capire...", "hai l'autorizzazione a stare qua? Lo sai che siamo in campagna elettorale e tu stai facendo propaganda politica?". Alle ultime due parole della sua frase ho pensato di essere su candid camera: PROPAGANDA POLITICA? "Mi scusi, l'ha letto almeno il volantino?" e quello chiude la situazione in questo modo: "non mi interessa, SE NON TI SPOSTI CHIAMO I VIGILI!".

Attimo di pausa: nella mia testa hanno cominciato a volare i pensieri più disparati. Stavo vivendo una situazione un pò alla Kafka come quando nel suo "Processo" l'imputato Josef K. viene tratto in arresto e giustiziato senza mai scoprire di che cosa è accusato. Mi scappava anche da ridere. Gli chiedo di presentarsi: "sono del Partito Democratico", mi dice e al mio nuovo tentativo di spiegargli che stavo solo promuovendo un'iniziativa pubblica si è congedato con un pleonsatico "va bene, vado a chiamare i vigili".

Eccolo qua il modo di fare del PD: o con noi o nemico mortale. Nemmeno il tempo di spiegare cosa intendessimo proporre, nemmeno il tempo di poter intavolare un discorso su di un argomento che dovrebbe interessarli direttamente e che dovrebbero conoscere ma che evidentemente non li sta molto a cuore: le tasche della popolazione.

Comunque, non c'è bisogno di informare la legge, mi sono spostato in un'altra zona del mercato e ho continuato a distribuire la mia carta. Tutto sembrava risolto, il tizio di prima continuava ad osservarmi a distanza ma non ci ho fatto caso. Nel frattempo un'addetta del PD continua a girare tra le bancarelle.

Ma ancora non è finita. Una mezz'ora dopo ecco il consigliere comunale di prima (non farò il nome ma il PD sa chi c'era e chi erano gli addetti al banchino) che mi ripropone la stessa solfa: "Non puoi stare qui, stai facendo propaganda politica, non hai l'autorizzazione e te ne devi andare...". E' l'ennesima prova che nessuno di loro ha letto il documento che li ho dato.

Allora, visto, che sono buono e che ci tengo alla precisione, vi voglio dare un'altra occasione. Più in basso, in questo blog, c'è il post con il volantino in bella mostra, ingrandite l'immagine (ammesso che i signori politici sappiano farlo, data la loro cecità nell'amministrare la policy cittadina) e noterete in alto i tre simboli che patrocinano l'evento di giovedì: Cittadini Uniti Montemurlesi, Meet Up di Prato e Arcipelago Toscana. Ora, riflettendo attentamente, ditemi in tutta onestà QUALE DI QUESTI TRE SIMBOLI E' LEGATO AD UN PARTITO POLITICO? Publicizzare un convegno che aspira all'interesse globale è politica? No signori, si chiama senso civico.

L'ambivalenza di una classe dirigenziale è tutta qui: da una parte si esaltano i Cittadini Uniti e la loro idea di portare avanti un discorso vero e sincero sul cambiamento proposto da giovani amanti del loro paese; dall'altra li si accusano di demagogia, li si tappano le ali, li si impedisce di esprimere il loro parere. Menomale che la popolazione comincia a capire: presenti a quest'ultimo alterco c'erano due venditori del mercato che dopo aver assistito al tutto e dopo aver letto il foglio (loro sì che lo leggono!) si sono apertamente schierati dalla mia parte.

Facciamo già così paura? O è una paura congenita generale che li fà rizzare il pelo ogni volta che si sentono minacciati da chissàchi? O, ancora meglio, è la paura che i cittadini possano esprimersi davvero, in un modo sano, corretto e privo di qualsivoglia intimidazione e che finalmente comincino ad interessarsi di ciò che li circonda? La politica comunale, più di quella nazionale, si fonda sull'ordine precostituito e quindi, sulla disinformazione della popolazione che col suo voto d'appartenenza garantisce un alto numero di voti a questo o quel partito.

Il momento di cambiare è arrivato. E' l'ora che i cittadini si riprendano davvero la loro città e che riescano ad uscire da questo pantano che non li vuole al centro del loro comune, che li vuole spettatori passivi di un'amministrazione che è stata sì eletta, ma che non rappresenta il volere della gente. Allora lancio anche un appello: venite giovedì sera al Chiesino di Oste, sarete i benvenuti. Potremo così confrontarci davvero direttamente. Sperando che voi siate interessati al benessere dei cittadini e non solo in campagna elettorale.

Per concludere, un ulteriore episodio successo sabato scorso: passando per la piazza della Libertà a Montemurlo in un altro giro promozionale dell'incontro abbiamo incontrato gli assessori Fronzoni e Ciolini all'opera per preparare la festa del PD di domenica. Andiamo a salutarli, come cortesia richiede (la si può pensare diversamente ma si deve sempre rispettare gli altri e con Ciolini abbiamo anche avuto momenti di tensione) e dopo qualche battuta parte una frase dal mucchio "più facile contestare che governare, vero?".

Forse, ma non tutti lo fanno. E adesso capiamo il perchè.



Alberto Niccolai

martedì 8 aprile 2008

analisi delle diossine

Apprendiamo in questi giorni, e naturalmente solo dalla stampa, che l'ASL di Pistoia ha già provveduto a fare i campionamenti al suolo per le analisi delle diossine.

Prendiamo atto con sconcerto che, per l'ennesima volta, tutto questo è avvenuto nel massimo riserbo, senza la necessaria e doverosa trasparenza e, soprattutto senza coinvolgere minimamente i comitati e le associazioni ai quali la Provincia di Pistoia, per bocca dello stesso Presidente, aveva garantito la partecipazione di un tecnico di fiducia dei comitati stessi, individuato nella persona della Dott.ssa Patrizia Gentilini (Oncoematologa) – Vicepresidente del Comitato Tecnico Scientifico della Associazione Medici per l'Ambiente ISDE Italia.

Facciamo inoltre presente che i campionamenti sono avvenuti senza tenere minimamente conto delle osservazioni puntuali e precise che i comitati hanno presentato.

Se gli organi competenti sono così sicuri che la zona non sia inquinata perché a maggior ragione non far presiedere alle analisi anche un tecnico in rappresentanza dei cittadini e comitati?

Dov'è finita la decantata trasparenza delle amministrazioni di cui sono piene le pagine dei giornali?

Come dice un famoso detto "A pensar male si farà anche peccato ma qualche volta …"


Comitato contro l'inceneritore di Montale


inceneritori e calcio giovanile


giovedì 3 aprile 2008

inflazione rialza tutto...

...potrebbe sembrare una formula giocosa del tipo "tana libera tutti" dell'oramai in via d'estinzione gioco del nascondino, ma purtroppo della nuda e cruda quotidianità si tratta... l'inflazione è al 3,3% e non raggiungeva cifre del genere dal 1996.

Il problema è che a determinare queste pesanti pressioni inflazionistiche sono gli alimentari, i trasporti e le bollette casalinghe (acqua, luce, gas...). Insomma, generi domestici tutt'altro che voluttuari! Ovvio che anche i prodotti industriali hanno subito pesanti rincari, si parla del 5,7% rispetto a febbraio 2007.

La sfavorevole congiuntura economica mondiale ha portato un po' tutto il globo a periodi di vacche magre, alla luce di questo fatto penso comunque che nessuno possa sentirsi sollevato dalle proprie responsabilità.
Il mondo politico sembra guardare ai problemi dell'Italia solo in prossimità elettorali, le amministrazioni locali si dovrebbero impegnare di più per rendere più vivibile il quotidiano dei cittadini, i media sembrano più preoccupati di fare notizia e mantenere alto lo share piuttosto che fare il loro mestiere informando i cittadini.

Un esempio lampante? A Montemurlo si stanno mettendo a lustro le varie rotonde e si sono messi nuovi cartelli che migliorano la segnaletica, a Prato ho notato che molti parcheggi da blu sono passati per magia ad avere le strisce bianche... pura demagogia pre-elettorale!

Noi che non siamo nessuno, in quanto non eletti da nessuno, vogliamo comunque che le condizioni della comunità montemurlese non peggiorino e vorremo almeno provare a combattere il reale impoverimento delle nostre tasche. Basta alzare la testa dal proprio orticello e guardarsi intorno, ci sono già molti posti dove riescono a mettere in piedi delle semplici idee che possono migliorare il nostro tenore di vita. Parliamo di realtà già consolidate e di esempi concretamente esistenti!

C'è una maniera semplice ed efficace per rendere dignità ai nostri portafogli: i buoni locali.

I buoni locali consistono in un patto stretto fra persone comuni, imprese commerciali, artigiane, agricole, professionisti e anche Enti Locali, al fine di promuovere localmente.
Lo scopo è quello di ridare slancio all’economia locale perché circolano in un territorio limitato e permettono così di ancorare la ricchezza al territorio che l’ha prodotta.
I consumatori saranno indotti a usare i buoni per convenienza e invece di fare la spesa al supermercato, magari di una multinazionale estera, si rivolgono ai negozianti locali. Per i commercianti è un’ottima opportunità di aumentare il giro di affari incrementando il numero dei clienti e di disporre di prezzi di fornitura scontati.

Di tutto questo ne parleremo giovedì 17 aprile 2008 presso la sala parrocchiale di Oste, piazza Amendola, a partire dalle ore 21. Se il progetto ti sembra interessante non mancare!


Enrico Mungai

martedì 1 aprile 2008

one day in Venice

Mostra fotografica di
Alessandro Fabbri


Presso Liber Art Caffè,
Biblioteca B. Della Fonte

Inaugurazione con aperitivo:
Martedì 8 aprile 2008

La mostra rimarrà aperta fino a Sabato 26 aprile 2008


« Ero a Venezia sul Ponte dei Sospiri;
un palazzo da un lato, dall’altro una prigione;

vidi il suo profilo emergere dall’acqua

come al tocco della bacchetta di un mago... »
(Lord Byron, da Childe Harold's Pilgrimage, canto IV, st. 1 - 1812)


Facciamo un gioco…
ditemi la prima cosa che vi viene in mente se dico VENEZIA… inizio io:
la folle gelosia di Otello (Shakespeare) e la crudeltà di Shylock (Il Mercante di Venezia sempre di Shakespeare); il mistero di Giorgione, il rosso di Tiziano e la forza di Tintoretto, la Biennale e la casa-museo di Peggy Gu ggenheim, terminando con il romantico fervore che invade chiunque metta piede in questa splendida città.
Un giorno trascorso tra canali, gondole, specchi d’acqua, ponti e luci… che sul calar della sera diventano davvero magici…


Diletta Palandri