Non fatevi confondere dal titolo di questo post. Non si tratta di una nuova saga cinematografica, non è niente di fantascientifico, è solo quotidianità. Siamo maleducati ed irrispettosi del prossimo, vergogna!Il cartello in foto si trova in via la Querce, all'incrocio con via Iseo. Per intenderci: è nella zona dove circa 15 anni fa c'era l'Olivetti, nella parte chiusa di via Scarpettini prima della rotonda.
Il cartello parla chiaro: "si invita i proprietari dei cani, che come previsto anche da decreto comunale, di raccogliere la cacca dei propri animali ed evitare spiacevoli inconvenienti".
I residenti della zona sono stufi di dover raccogliere le deiezioni dei cani di padroni rozzi ed incivili. E' obbligo morale, oltre che legale, di ogni padrone di cane raccogliere i bisognini del miglior amico, a nessuno piace avere "fiori" puzzolenti davanti a casa, a maggior ragione sui marciapiedi! Quindi, almeno per la prima parte dell'enunciato, ci sentiamo solidali nei confronti di chi ha messo il cartello.
E' davvero disgustoso vedere cani semi randagi che vanno a giro soli, pur avendo un padrone, e sporcano dove meglio credono per segnare il proprio territorio. Possiamo fare una colpa all'animale? Assolutamente no! Sarebbe veramente da cretini additare una povera bestiola che, per il semplice fatto di avere certi istinti predeterminati, sta facendo il suo "dovere". E' ancora peggiore vedere padroni che, facendo gli gnorri, se ne vanno non curanti dei ricordi lasciati dal proprio cane. Denunciateli!
Ma attenzione... che significa "ed evitare spiacevoli inconvenienti"? E' una minaccia? Probabilmente no, sarà riferito all'alta probabilità di sporcarsi le scarpe. Comunque sia a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca. La frase in questione a chi è riferita? Al padrone che se continuerà la sua barbarica attività sarà perseguito oppure all'animale che sarà "punito" con una bella polpetta avvelenata? Condanniamo con forza l'ultima frase del cartello. Invitiamo i residenti di via la Querce a chiarirsi faccia a faccia con i padroni delinquenti, ma a lasciar stare in ogni modo dei poveri innocenti cani.
Vogliamo inoltre invitare la nostra amministrazione a pensare di poter dotare Montemurlo di aree dedicate agli animali domestici: zone recintate dove gli animali possano tranquillamente correre e divertirsi, dove i padroni possano socializzare tra di loro ed ovviamente pulire ove le bestiole sporchino. Inoltre invitiamo la Polizia Municipale a verificare e controllare che le persone con un cane al guinzaglio abbiano sempre con loro almeno un sacchettino.
Enrico Mungai