Centro, rifiuti e nuova viabilità. Come confermano anche i recenti articoli della stampa locale sono questi i problemi che da tempo stanno affliggendo i montemurlesi.
«Quello che il Comune vuole fare, e di cui trovo si parli pochissimo, è la realizzazione di un centro commerciale e di un centinaio di appartamenti in una vasta area nel centro di Montemurlo che così cambierebbe radicalmente aspetto — attacca Rolando Valdiserri del comitato cittadino contrario al PG1 — perché non si chiede quanti cittadini sono favorevoli al progetto?» Sono infatti più di 1.200 le firme dei residenti fatte protocollare all'attenzione del Sindaco contrarie al progetto di cementificazione del centro. Anche noi abbiamo posto all'attenzione dell'amministrazione le nostre considerazioni, così come hanno fatto con varie interpellanze i consiglieri comunali Davide Delfine e Lorenzo Traettino.
«Ad esempio sarebbe appropriata la realizzazione di un centro storico ricostruito — continua Valdiserri — che manca a Montemurlo e che potrebbe farlo diventare una tappa turistica da inserire nei percorsi regionali visto che il Comune ha più volte detto di voler puntare anche sul
turismo. E’ vero, c’è la necessità di una nuova struttura, viste le condizioni di degrado in cui versa attualmente il campo da calcio centrale, per questo il nuovo progetto potrebbe contenere
un percorso pedonale circolare, una grande piazza, magari la ricostruzione di alcuni edifici storici, una parte destinata a verde e un grande parcheggio per servire i negozi e i bar. Insomma il quadrato tra via Rosselli e via Montalese dovrebbe diventare un vero punto di riferimento per i cittadini e non un agglomerato di edifici».
Anche la nuova viabilità sta mettendo a dura prova la pazienza dei Montemurlesi: «Stavo attraversando via Montalese e per poco non sono stata investita — racconta S.B. — E’ ovvio che adesso, senza più il semaforo tra la stessa via Montalese e via Matteotti, le auto tendano ad andare più veloce, tesi confermata peraltro anche dal rapporto consegnato al sindaco Menchetti dalla polizia municipale». Ma non è solo la mancanza di sicurezza a non convincere i residenti: c’è anche la difficoltà ad inserirsi da via Rosselli sulla vecchia Montalese, immissione prima regolata dal semaforo adesso sostituito da uno spartitraffico. Domani sera, in consiglio comunale, tra le altre sarà fatta un'interpellanza proprio sulla questione succitata.
I rifiuti continuano ad essere al centro delle proteste di residenti e imprenditori stanchi di «pagare bollette da centinaia di euro e vedersi invasi dalla sporcizia», come sottolineano alcuni. «Invito chiunque a venire a vedere lo stato in cui versa via Pisana — attaccano gli imprenditori della zona — la strada è piena di sacchi, scarti tessili e cartoni che con la pioggia si sono disfatti: insomma uno spettacolo davvero degradante, ma le bollette arrivano sempre puntuali».
(le frasi virgolettate sono state ripresa da un articolo pubblicato sulla Nazione ad opera di Silvia Bini)
«Quello che il Comune vuole fare, e di cui trovo si parli pochissimo, è la realizzazione di un centro commerciale e di un centinaio di appartamenti in una vasta area nel centro di Montemurlo che così cambierebbe radicalmente aspetto — attacca Rolando Valdiserri del comitato cittadino contrario al PG1 — perché non si chiede quanti cittadini sono favorevoli al progetto?» Sono infatti più di 1.200 le firme dei residenti fatte protocollare all'attenzione del Sindaco contrarie al progetto di cementificazione del centro. Anche noi abbiamo posto all'attenzione dell'amministrazione le nostre considerazioni, così come hanno fatto con varie interpellanze i consiglieri comunali Davide Delfine e Lorenzo Traettino.
«Ad esempio sarebbe appropriata la realizzazione di un centro storico ricostruito — continua Valdiserri — che manca a Montemurlo e che potrebbe farlo diventare una tappa turistica da inserire nei percorsi regionali visto che il Comune ha più volte detto di voler puntare anche sul
turismo. E’ vero, c’è la necessità di una nuova struttura, viste le condizioni di degrado in cui versa attualmente il campo da calcio centrale, per questo il nuovo progetto potrebbe contenere
un percorso pedonale circolare, una grande piazza, magari la ricostruzione di alcuni edifici storici, una parte destinata a verde e un grande parcheggio per servire i negozi e i bar. Insomma il quadrato tra via Rosselli e via Montalese dovrebbe diventare un vero punto di riferimento per i cittadini e non un agglomerato di edifici».
Anche la nuova viabilità sta mettendo a dura prova la pazienza dei Montemurlesi: «Stavo attraversando via Montalese e per poco non sono stata investita — racconta S.B. — E’ ovvio che adesso, senza più il semaforo tra la stessa via Montalese e via Matteotti, le auto tendano ad andare più veloce, tesi confermata peraltro anche dal rapporto consegnato al sindaco Menchetti dalla polizia municipale». Ma non è solo la mancanza di sicurezza a non convincere i residenti: c’è anche la difficoltà ad inserirsi da via Rosselli sulla vecchia Montalese, immissione prima regolata dal semaforo adesso sostituito da uno spartitraffico. Domani sera, in consiglio comunale, tra le altre sarà fatta un'interpellanza proprio sulla questione succitata.
I rifiuti continuano ad essere al centro delle proteste di residenti e imprenditori stanchi di «pagare bollette da centinaia di euro e vedersi invasi dalla sporcizia», come sottolineano alcuni. «Invito chiunque a venire a vedere lo stato in cui versa via Pisana — attaccano gli imprenditori della zona — la strada è piena di sacchi, scarti tessili e cartoni che con la pioggia si sono disfatti: insomma uno spettacolo davvero degradante, ma le bollette arrivano sempre puntuali».
(le frasi virgolettate sono state ripresa da un articolo pubblicato sulla Nazione ad opera di Silvia Bini)