Felice anno nuovo e tanta salute per tutti!

mercoledì 2 luglio 2008

Montebelluna, un piccolo modello

A pochi chilometri da Treviso, tra il fiume Piave e le colline asolane, esiste un comune di 30.000 abitanti all'avanguardia in materia di gestione dei rifiuti.

Il Comune del quale stiamo parlando è quello di Montebelluna, ed il sindaco che gestisce tale amministrazione è Laura Puppato.

Pensate che la Puppato stessa è scesa in campo nella battaglia contro l'inceneritore che la provincia di Treviso voleva realizzare; sarebbe stato costruito un impianto nuovo in fase di sperimentazione,che adottava tecnica al plasma, molto probabilmente i cittadini di Montebelluna avrebbero dovuto essere le cavie. La loro non è stata una battaglia fatta solo di no all'inceneritore ma è stata una battaglia combattuta con le alternative alla termovalorizzazione. Infatti il Comune ha intrapreso una nuova politica sulla gestione dei rifiuti a cominciare dal 2002.

Nel Giugno 2003 è partita la raccolta porta a porta ed i risultati non si sono fatti attendere, inizialmente si è avuto un repentino aumento di differenziata passando da un 40% ad un 70% circa. Il comune ha intrapreso una campagna di informazione capillare sul territorio in modo da istruire a dovere i suoi cittadini,allacciando rapporti di collaborazione con gli amministratori condominiali e le associazioni dei consumatori. In seguito Montebelluna è giunta ad un 80% di differenziata,passando da 7.000 tonnellate di rifiuto secco a circa 2.600 ciò vuol dire che ogni cittadino ha diminuito il rifiuto pro-capite da 280 tonnellate a 90, risultati fantastici.

L'esempio di questo comune è il modo più eclatante per far capire che i problemi dell'ambiente e della gestione dei rifiuti non hanno assolutamente colore politico, ma devono essere presi in considerazione e trattati seriamente da tutti. La Puppato è un sindaco del Pd eppure.
Ciò dimostra che l'importante, sono le persone che gestiscono un Comune non il colore o il simbolo del partito.


Damiano Galeotti