Pubblichiamo la lettera inviataci dal consigliere Andrea Cautillo in merito alla nascita del nostro movimento, ringraziandolo per il permesso concessoci."Sono Andrea Cautillo, laureato in giurisprudenza, praticante avvocato, nonché consigliere comunale di Montemurlo per il Partito Democratico.
Vi invio questa lettera in quanto ritengo la vostra, un'iniziativa più che lodevole perchè, finalmente, un gruppo di giovani si affaccia alla politica e alla gestione della "res publica" smentendo il vecchio stereotipo dei giovani a "cui non frega niente di niente ma basta divertirsi". Voi siete la dimostrazione che i giovani di oggi, e mi ci metto anch'io perchè ho 28 anni, sono ragazzi che riflettono sulle problematiche cercando di apportare il loro contributo di idee.
Venendo a Montemurlo, visto che voi operate a Montemurlo, sono del parere che la classe politica locale sia alquanto livellata verso il basso, con personalità che, spesso, non sanno ciò che dicono; questo, si badi bene, vale per l'opposizione ma anche per la maggioranza, ricca di contraddizioni e composta da alcuni individui non all'altezza di gestire una macchina amministrativa complessa come quella comunale.
E' mio fermo convincimento che occorra, qui a Montemurlo, una svolta, un ricambio generazionale delle persone che governano la città. E' ora che si sperimenti un nuovo modo di fare politica. Purtroppo, dal vostro sondaggio evinco che il modo di fare politica del PD non è quello che piace a voi, non è quello che piace ad una parte delle nuove generazioni: questo è un segnale che deve far riflettere gli organi dirigenti del PD montemurlese.
Concludo invitandovi a continuare per la vostra strada facendo attenzione, però, a non farvi strumentalizzare dai "volponi" della politica e facendo attenzione a non scadere nel semplice populismo e nella retorica in quanto sarebbe per voi, molto deleterio. Tanto per essere franco, non serve a nulla il vaffa... generale in stile Beppe Grillo se non è seguito da proposte serie e concrete. In bocca al lupo e auguri."
dott. Andrea Cautillo
Prima di tutto vogliamo ringraziare in tutta sincerità il consigliere Cautillo per averci dedicato un po' del suo tempo ed essersi quindi proposto di contattarci, vorremo comunque esternare le nostre opinioni.
Siamo in pieno accordo riguardo la questione dei giovani, siamo fermamente convinti che un ricambio generazionale porterebbe grandissimi benefici, in quanto la politica guadagnerebbe in entusiasmo ed idee.
Per quanto concerne il discorso su Beppe Grillo, riteniamo che il consigliere Cautillo si stia sbagliando: non siamo un fuoco di paglia nato sull'onda del V-Day, il nostro progetto nasce come idea molto prima e formalmente dall'estate 2006. E' vero il "vaffanculo" è fine a sè stesso se non viene seguito da proposte costruttive, ma per fortuna non è stato il V-Day a generare fermento e voglia di riscatto politico, semmai il contrario. Basta andare sul forum di un qualsiasi MeetUp per rendersi conto di quante belle idee stiano nascendo. Non siamo i soliti ipocriti Casarini di turno che si limitano a distruggere ogni cosa senza proporrre alcunché di alternativo.
Non siamo affatto felici di essere accusati di populismo, noi cerchiamo e cercheremo di dire la verità, la quale evidentemente alcune volte non viene digerita dalla classe politica che subito si affretta ad etichettare come populista chi le muove qualche accusa.
Inoltre abbiamo ricevuto email che commentano le parole di Cautillo, tralasciando le forti considerazioni riguardo l'attuale contesto amministrativo fatte dallo stesso ("...sono del parere che la classe politica locale sia alquanto livellata verso il basso, con personalità che, spesso, non sanno ciò che dicono"), vogliamo mettervi al corrente di come alcuni di voi abbiano interpretato i primi movimenti dei nostri consiglieri:
"...gli assessori e consiglieri stanno cercando argomenti per le loro campagne politiche e sono almeno in questa fase incuriositi dal progetto CUM"
"...ho l'impressione che alcune forze politiche vogliano fare campagna acquisti"
La nostra modesta impressione è che il progetto Cittadini Uniti Montemurlesi sia stato, sin adesso, un po' come un sasso buttato in uno stagno, prima l'acqua verdastra e ferma, ora i cerchi concentrici si espandono increspando il liquame.
Non possiamo che esser felici di tutto ciò, significa che non stiamo lavorando a vuoto e questo non può che motivarci ulteriormente.
Enrico Mungai