Stamani abbiamo inviato la nostra “letterina” di Natale al sindaco Ivano Menchetti. Dopo le sue disarmanti parole - “non sappiamo se gli inceneritori facciamo male o facciano bene...” - dette durante l'ultimo consiglio comunale, ci pareva quanto meno gentile provare ad esser d'aiuto recapitandogli qualche dato.La nostra è solo una piccola iniziativa, una semplice email non può far molto da sola, in confronto all'idea che è venuta maturando durante le ultime assemblee del Comitato Ambientale di Montemurlo e che tra brevissimo si concretizzerà.
Verrà infatti recapitato ai tutti i consiglieri comunali montemurlesi un “pacchetto regalo” contenente un DVD e una lettera della dott.ssa Gentilini, oncologa di nota fama, riguardo il pericolo e la dannosità degli inceneritori con particolare riguardo la questione dell'inceneritore di Montale, nonché i migliori auguri di buone feste. Speriamo che Babbo Natale porti almeno un pizzichino in più di lungimiranza.
Cogliamo l'occasione per commentare l'aumento della T.I.A. del 2% che dovremo sobbarcarci con l'anno nuovo. L'assessore Ganugi considera l'aumento come una misera pochezza, ha infatti bollato l'aumento di costo come “qualche spicciolo”, dovete sapere che il Comune di Montemurlo annualmente paga all'ASM, società che agisce in una situazione di monopolio, più di 4 milioni di euro.
Da sottolineare che il consigliere Nicoletta Giglioli, capogruppo di Forza Italia, una volta venuta a conoscenza dei dati è sobbalzata sulla sedia credendo che la cifra fosse quello che l'intera provincia corrisponde all'ASM. Noi non ci stupiamo tanto per l'altissima gabella, ma soprattutto perché ci rendiamo conto che chi decide per noi, ahimé, non sia poi così provvido.
Non siamo certo noi i primi a denunciare l'infelice situazione economica, ma non solo, che stiamo vivendo in Italia, come non citare per esempio che i salari sono tra i più bassi in Europa, e in termini di potere d’acquisto addirittura inferiori a quelli della Grecia e superiori, in Europa, solo a quelli del Portogallo.
Allora perché una società, tra l'altro municipalizzata, fa ricadere i propri costi di gestione sulle spalle di persone che faticano ad arrivare alla fine del mese? Qui da noi si continua ad andare controtendenza, dal governo spirano forti le voci riguardo le liberalizzazioni, a Montemurlo, come in tutta Prato, si continua con l'affidamento diretto. Non è sicuramente questo il metodo giusto per alleviare i problemi ai cittadini, per sgonfiar loro il portafoglio, invece, questa è proprio la via giusta.
Enrico Mungai