Felice anno nuovo e tanta salute per tutti!

mercoledì 19 dicembre 2007

Inceneriamoci il futuro.

E' buffo. E anche tragico.
Pensiamo a come una cosa che non dipende dalla nostra diretta volontà possa danneggiarci pesantemente. E pensiamo a come, nonostante gli sforzi, sia difficile che le cose cambino. In meglio, ovviamente.

L'inceneritore di Montale è al centro di questo male. E Montemurlo è una delle sue vittime preferite.

Pensate ad una zona rossa, la zona nel raggio di 1,5 km che è la più soggetta alle famigerate ricadute delle polveri sottili. Indovinate un pò a cosa corrisponde? Alla frazione di Oste. Infatti a causa delle condizioni atmosferiche della piana e dal comportamento dei venti che spirano da ovest, queste polveri si depositano in massa nella frazione montemurlese.

Con buona pace degli sforzi comunali per la raccolta differenziata, nella quale Montemurlo è in cima alla lista per impegno e risultati. E allora perchè spendere 28 milioni di euro per ampliare il già presente inceneritore e causare danni alla salute che sono incalcolabili quando hai già avviato un processo per la raccolta porta a porta che potrebbe essere mille volte più economico e indefinite volte più salutare? A chi conviene quest'opera? Agli amministratori? Al governo a Roma? All'Italia?

I nostri politicanti comunali fanno una gran leva ed un affidamento spudorato sulla disinformazione, o meglio ancora, sull'ignoranza dei cittadini (ovviamente, ignoranza intesa come mancanza di dati da confutare) ed invece la gente deve sapere che ci sono altri sistemi per risolvere il problema dei rifiuti. SOLO CHE SONO I SOLDI CHE COMANDANO.

Ci sembra chiaro che molti dei nostri amministratori avranno una voce in capitolo nel CDA altrimenti non si spiega perché anteporre un'opera potenzialmente inutile al benessere globale. E la cosa sorprendente è che parecchi esponenti dei Verdi sono a favore dei "termovalorizzatori", soprattutto nella stanza dei bottoni nella capitale. Magia degli accordi politici, ovvero, "io ti dò una cosa a te e te una a me".

E già che ci siamo, perchè non ordiniamo un bello scudo magnetico riflettente ed invisibile, confezionato dalla NASA per fare in modo che le polveri sottili si fermino davvero al confine con Montale. Tanto, visto che spendiamo tanto per spendere e che "di qualcosa si deve pur morire" come dicono in consiglio comunale, è giusto farlo in grande stile.

E' buffo. E sempre più tragico.


Alberto Niccolai