Procede la protesta di studenti universitari,studenti delle scuole superiori, genitori ed alunni di scuole medie ed elementari. Le proteste sono scaturite dalla riforma Gelmini,la quale va a colpire alcuni punti fondamentali dell'istruzioni e della ricerca. Una riforma approvata in 9 minuti sotto la forma di decreto legge di urgenza,senza neanche un dialogo e una discussione in Parlamento.Sono seguite, dopo le occupazioni di varie facoltà e scuole,le dichiarazioni del Presidente Berlusconi,frasi minacciose con riferimenti alle forze dell'ordine, frasi incredibilmente smentite il giorno dopo con una faccia tosta davvero invidiabile.
La riforma Gelmini ha creato forti dissapori soprattutto nelle università,a causa di un articolo nel testo del provvedimento che prevede la possibilità per le facoltà di ''trasformarsi in fondazioni di diritto privato''. Molti studenti hanno storto il naso,temendo per il proseguio dei loro studi e di coloro che verrano,in quanto una ''privatizzazione'' non garantirebbe con certezza l'accesso anche ai meno abbienti ai più alti livelli d'istruzione.
Tagliando i fondi alle università in maniera così drastica,è ovvio che la ''possibilità'' di diventare fondazioni di diritto privato diventi più di una possibilità,ma quasi un obbligo per poter sopravvivere. Altri punti che destano polemiche e proteste,sono il blocco del turnover, ed i tagli alla ricerca.
Per approfondimenti potete visitare il blog degli studenti mobilitati in questa battaglia: www.no133.wordpress.com
La riforma Gelmini ha creato forti dissapori soprattutto nelle università,a causa di un articolo nel testo del provvedimento che prevede la possibilità per le facoltà di ''trasformarsi in fondazioni di diritto privato''. Molti studenti hanno storto il naso,temendo per il proseguio dei loro studi e di coloro che verrano,in quanto una ''privatizzazione'' non garantirebbe con certezza l'accesso anche ai meno abbienti ai più alti livelli d'istruzione.
Tagliando i fondi alle università in maniera così drastica,è ovvio che la ''possibilità'' di diventare fondazioni di diritto privato diventi più di una possibilità,ma quasi un obbligo per poter sopravvivere. Altri punti che destano polemiche e proteste,sono il blocco del turnover, ed i tagli alla ricerca.
Per approfondimenti potete visitare il blog degli studenti mobilitati in questa battaglia: www.no133.wordpress.com
Damiano Galeotti